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E' Friendly
Versilia la cornice nella quale si svolge questo torneo.
Esiste,
sulla costa toscana lungo il Mar Tirreno, una zona che in questi
anni sta dimostrando come il concetto di "accoglienza"
includa tutte le differenze, ad iniziare da quelle legate all'orientamento
sessuale.
La Versilia è una striscia di terra stretta tra una costa
dalle bellissime spiagge e i monti delle Apuane, quelli con cui
Michelangelo ha creato il David, vicino alle città di Pisa
e Lucca. E' stato nel 1998 che l'associazione gay locale ha messo
in rete un'offerta dedicata alla comunità gay e lesbica ed
in questi anni il fenomeno è cresciuto moltissimo: "Friendly
Versilia" è il suo nome, ed è in questa
terra che vi stiamo invitando.
Che
la Toscana sia terra di libertà, lo dice la storia. Qui sono
vissuti due grandi geni gay dell'umanità, Michelangelo e
Leonardo Da Vinci, qui v'era la capitale mondiale della sodomia,
la Fiorenze del trecento, qui, nel 1853, il Granduca Leopoldo I
depenalizzò, primo in Italia, l'omosessualità. Oggi
la Toscana è l'unica regione in Italia che dal 2004 nel suo
Statuto, la sua Carta Costituzionale in pratica, tutela il diritto
all'orientamento sessuale dei cittadini e riconosce le forme di
convivenza diverse da quelle tradizionali.
Che la Toscana sia una grande bella terra, lo dicono tutti. Dalle
grandi città d'arte ai piccoli paesi medioevali, dalle maestose
vette delle Apuane alle dolci colline del senese, dalle selvagge
spiagge della costa livornese alle rilassanti terme sparse in tutta
la regione, non v'è che l'imbarazzo della scelta per i vostri
itinerari e la toscana è spesso sinonimo di qualità
dell'offerta.
Che la Toscana sia terra ospitale verso gay e lesbiche, infine,
lo dimostra quanto "Friendly
Versilia" in questi anni sia cresciuto: oggi "Friendly
Versilia" attira ogni estate almeno 100.000 omosessuali
di sesso maschile e femminile da tutta Europa, dalla fine di aprile
agli ultimi giorni di settembre.
Torre
del Lago e Viareggio piccole ma promettenti Sitges della costa italiana?
Beh, in parte sì. Basta passeggiare per la cittadina toscana
durante le giornate più affollate per scoprire coppie dello
stesso sesso camminare tranquillamente mano nella mano. Basta fare
due passi alla Lecciona, "mitica" e bellissima spiaggia
libera, per capire che non è semplice in Italia trovare così
tanti gay insieme. Basta scoprire l'accogliente ospitalità
dei tanti bed & breakfast gay di Viareggio e Torre del Lago
o per chi è più sportivo farsi una settimana di campeggio,
per ritrovare un modo "europeo" di fare vacanza gay. Basta
passare una nottata sulla Marina di Torre del Lago per scoprire
uno dei più sensazionali fenomeni del divertimento gay. Basta
venire durante il giorni del Mardi Gras, una sorta di "gay
pride" estivo, o durante uno dei tanti eventi che si organizzano
da maggio a settembre, per capire come ci sian ben pochi posti in
Europa dove i gay e le lesbiche possano divertirsi così tanto.
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